COLTURE E MALERBE
Agricoltura alle prese con le piante infestanti
.:Introduzione
.:Perpetuazione delle infestanti
.:Il pioppeto
.:La risaia
.:Erbe galleggianti e sommerse
.:Il pioppeto

Vediamo ora quali sono e come variano le infestanti all'interno del ciclo di coltura in un pioppeto.
Nei primi anni è forte lo sviluppo delle specie annuali legate alle colture sarchiate, ad esempio: Veronica Persica, sempre presente ma particolarmente appariscente solo all'inizio del periodo vegetativo, quando con fioritura precocissima ricopre d'azzurro larghe chiazze di terreno; Stellaria Media, altra piccola erbetta a precoce sviluppo; Chenopodium Album, che rapidamente raggiunge il metro ed oltre; Papaver Rhoeas, in genere disperso con esemplari solitari; Cirsium Arvense, composita dal capolino rosso e dalle foglie spinose.
Diversi fattori concomitanti sono all'origine dello sviluppo delle specie annuali. Il complesso dei semi nel terreno, retaggio di passate colture alle quali il pioppeto è subentrato in rotazione; l'intensità delle pratiche agricole favorenti le entità a ciclo annuale; l'abbondante luce che arriva al suolo e che favorisce il disseccamento degli strati superficiali del terreno smosso dalle fresatrici; le pratiche di concimazione che apportano nitrati al suolo.
Dopo i primi 3-4 anni le condizioni cambiano. Le chiome degli alberi coprono con la loro ombra più della metà del terreno sottostante. Le fresature sono limitate ad una, massimo due l'anno: il terreno perciò è più fresco. Le specie perennanti prendono il sopravvento: si allargano le graminacee, esplodono le ruderali.
Tutte specie queste a fioritura tardo autunnale, le quali dopo il primo trattamento primaverile di sarchiature riescono a ricacciare dagli organi sottostanti, fiorire e disseminare a stagione avanzata.

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